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Definizione di Ex libris

-Dai libri di.

-“È un segno il quale si applica ad un libro per indicarne il possesso” (R.E. Sangermano 1910).

-Contrassegno spesso adorno di fregi e simboli (timbro, sigillo, cartellino a stampa) che si applica alla copertina o al foglio di guardia di un libro per provarne la proprietà. (G. Devoto, G. C. Oli 1981).

-Piccola incisione, eseguita con tecnica diversa (xilografia, bulino, acquaforte, incisione su acciaio, linoleografia, serigrafia) che è posta, come marchio di appartenenza, all’interno di ogni volume della biblioteca di uno studioso (G. Bonollo 1986).

-Cartellino che s’incolla sui libri per indicarne la proprietà, il possesso, ornandolo spesso con fregi, figure, motti.

-Piccolo marchio di possesso che è utilizzato per la proprietà di un libro. Nell’ex libris è indicato il nome e cognome, talora la professione, del committente, caratterizzando così la caratteristica peculiare etimologica di ex libris (dai libri di); la presenza di fregi, vignette o motti ci permettono altresì di evidenziare la personalità, l’immagine morale, il pensiero, il gusto, le preferenze, gli obiettivi del titolare del cartellino. L’ex libris in sintesi esprime “ciò che è caro a chi ama i libri” (Cesare Ratta 1930), ed è “una manifestazione intima, personale, riservata”. (B. Disertori 1953).

-Come afferma Egisto Bragaglia “non è semplicemente il cartellino che contrassegna la proprietà del libro.... Per indicare la proprietà basterebbe un’etichetta, un timbro, una sigla, un segno, ma quando nell’ex libris troviamo qualche espressiva o simbolica figurazione, magari accompagnata da un motto, si rende palese un diverso e più profondo intendimento. L’ex libris è il ritratto intellettuale del lettore che palesa il suo pensiero, i suoi gusti, le sue passioni e anche le verità e i valori nei quali si riconosce”.

Segni di proprietà, diciamo, libraria hanno origini molto remote. Già nell’antichità si riscontrano i due esempi che citiamo:

-Una piccola ceramica smaltata in blu brillante inserita a lato di una scatola contenente papiri conservati nella biblioteca di Amenophis III (1400 A.C.).

-Iscrizione in scrittura cuneiforme sulle tavolette raccolte dal Re Assiro Sardanapalo in Ninive (VI Secolo A.C.) recitante: “Palazzo di Assurbanipal, re degli eserciti, re della terra di Assiria”.

c.f.r. : www.fisae.org

Definition of Ex Libris

Ex-libris or 'bookplates' are small prints or labels designed to be pasted into books to indicate their owner.

Today, ex-libris are conceived and created for real use in libraries, but are often also small-format art prints, collected world-wide.

An Ex-libris or bookplate is a small graphic label or print, which is glued to the inside cover of a book with the purpose of identifying its owner. The latin phrase 'Ex libris...', means from the books of..., and is usually followed by the name of the owner of the book, who can be an individual or an institution. In general, ex-libris are commissioned from artists by persons wishing to mark the ownership of the volumes of their library in a more decorative and elegant way than by just writing their name inside. Printed ex-libris have been used in this way for over 500 years, although earlier hand-painted ones are known and even small ceramic plates which were attached to papyrus scrolls, saying that they belonged to the library of Pharaoh Amenophis III.

Today, contemporary ex-libris are often made by artists more for exchange between collectors than for marking the ownership of books. They tend to be closer to limited editions of free graphics than to bookplates. But real ex-libris for use in books are also commissioned, collected and studied widely.

How are ex-libris made?

All graphic techniques which allow a high quality multiple production of an image can be used, and have been used, by artists over the centuries. The first printed ex-libris were made around 1470, when the first use of mobile print by Gutenberg sparked off the creation of printed books.

Traditional techniques include relief printing (woodcut, linocut, etc.), intaglio printing (engraving, etching, aquatint, etc.) and flatbed printing techniques such as silkscreen or lithography.

c.f.r. : www.fisae.org


Ex Libris


BookPlates

Quale metodo uso per i miei Ex Libris in 3D

Visita la Galleria - Visit the Gallery

What method I employ for my 3D Ex-Libris

Appare nelle seguenti Pubblicazioni

Mentioned in the following Books

“Contemporary International Ex-Libris Artists, 13”

Vittorio Laura e Nicola Ottria

“Ex libris genovesi”

Edizioni GMT, 2006

Ferruccio Giromini, Vittorio Laura, Nicola Ottria

“Ex libris a Genova”

Edizioni La Lontra, 2007